Ciao a tutti
e bentornati!
Quest'oggi
parleremo di tecniche di ripresa fotografica (di profondità di campo e di
movimento).
Parliamo
prima della …
Profondità di campo si intende lo spazio/distanza, entro il quale
ciò che è inquadrato risulta a fuoco. Si utilizza quando vogliamo mettere in
evidenza il nostro soggetto e sfocare lo sfondo.
I fattori
che la determinano sono:
L'apertura
del diaframma (all'aumentare dell'apertura del diaframma, diminuisce la
profondità di campo e viceversa.), la distanza di ripresa (all'aumentare della
distanza di ripresa maggiore è la profondità di campo e viceversa), la
lunghezza focale dell'obiettivo (il grandangolo inquadra più cose, di
conseguenza maggiore è la profondità di campo; al contrario un teleobiettivo
inquadra meno cose, quindi minore è la profondità di campo) e le dimensioni del
sensore (non possiamo cambiare il sensore in fase di scatto, ma lo decidiamo
quando compriamo la macchina fotografica).
Il movimento
Per
congelare o registrare un movimento è fondamentale lavorare sul tempo, si
impiega un tempo breve per far fronte al rapido movimento del soggetto, in
questo modo è possibile vedere in modo definito il soggetto.
Il tempo di
apertura dell'otturatore può condizionare la rappresentazione del movimento del
soggetto.
Per ritrarre
il movimento si impiega un tempo lungo per evidenziare il rapido movimento del
soggetto, in questo modo è possibile guardare il soggetto nel corso del suo
spostamento.
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