Ciao e
bentornati!
Oggi vi
parlo di come scattare una "buona" fotografia.
A scuola abbiamo
iniziato da un esercizio semplice: il professore ha messo a confronto un paio
di foto scattate da noi per poi farci scegliere la migliore tra le due. Con
questo abbiamo notato come la maggior parte della classe preferisse una foto
rispetto l'altra.
Cos'è che ci
fa preferire una foto rispetto un'altra?
Per
rispondere a questa domanda dobbiamo analizzare la composizione della
fotografia.
Comporre
significa dare forma combinando insieme. Ciò significa scegliere il soggetto,
come fotografarlo, dove collocarlo, organizziamo tutti questi elementi al fine
di scattare la miglior fotografia del nostro soggetto. Questo processo si può
riassumere con tre parole: esplorazione, isolamento, organizzazione.
La natura
della composizione è l’organizzazione, il suo scopo è evidenziare il soggetto e
presentarlo nella forma graficamente più efficace.
La
valutazione per scegliere una fotografia rispetto un'altra sono due fattori:
1. La percezione di un'immagine comprende quel complesso di conoscenze relative ai cinque
sensi, ci permette di comprendere i fatti e le cose che succedono a noi o
intorno a noi, ci permette di relazionarci con gli altri.
Ovviamente la percezione di
un'immagine ha che vedere con la percezione visiva.
2. Il gusto soggettivo
In che modo
percepiamo un'immagine?
La teoria
del campo è una teoria elaborata nel 1971 da Attilio Marcolli, si rifà alle
teorie della Gestalt, secondo la quale la nostra percezione avviene per modelli
che si sono già formati man mano nella nostra mente. Perciò la teoria del campo
considera come "campo" un insieme di elementi, un territorio, una
zona delimitata in cui avvengono certi fenomeni o comportamenti secondo regole
o criteri che valgono solo all'interno del campo ma all'esterno non valgono
più. Il campo è un limite entro cui valgono certe regole, possono essere di
natura o di diritto o convenzioni.
Le
composizioni sono portatrici di significati e dimostrano la potenzialità
espressiva dei segni, una volta che vengono organizzati. Ovvero un insieme di
regole consolidate nel tempo e condivise da tutti che sono alla base della
composizione di ogni forma di comunicazione visiva.
Alcuni
esempi di fotografie scattate da me secondo la teoria di Marcolli.
linea
orizzontale nel paesaggio
punto in
alto nel ritratto
Dopo la teoria
del campo troviamo la regola dei terzi.
Alla base
della regola dei terzi vi è la sezione aurea, è un concetto matematico ed è il
rapporto tra due grandezze diverse, che dà come risultato il numero 1,618.
Questo
numero è presente in natura sotto varie forme, dalla conchiglia del nautilus a
stonehenge, dal corpo umano alle piramidi, ecc...
Nella
fotografia dividiamo l'inquadratura con due linee orizzontali e due verticale,
esse sono dette linee di forza. Nella composizione queste vengono impiegate in
due modalità:
- il
soggetto viene collocato su una o più linee di forza.
- le linee
di forze suddividono lo spazio in tre parti orizzontali e tre verticali.
linea di
forza a destra su cui collocare il soggetto
punto di
forza in alto a sinistra




Nessun commento:
Posta un commento