oggi vi parlerò di un nuovo laboratorio che abbiamo fatto in camera oscura.
Per sviluppare una pellicola abbiamo bisogno della tank. In camera oscura la pellicola va avvolta intorno all'aspirale poi viene inserita nella tank e si chiude con un primo tappo, all'interno sinversa il liquido di sviluppo per poi andare a chiedere la tank del tutto e agitata per il tempo necessario. Questo metodo si usa per gli altri due liquidi però infine si va a versare delle gocce di sapone per il trattamento anti-macchia e infine si lava tutto come si ha sempre fatto.
Camera oscura
Tank
Prima di
stampare la fotografia finale bisogna sceglierla, perciò si stamperà per
contatto tutti i negativi su pellicola per poi avere una visione delle nostre
foto. In camera oscura disponiamo la pellicola, divisa in strisce di
fotogrammi, su un foglio fotosensibile, poi lo si mette sotto la luce e infine
lo so sottopone ai bagni di sviluppo, arresto e fissaggio. Così si ottiene un
foglio di lavoro che ci permette di vedere contemporaneamente tutti i
fotogrammi delle immagini della pellicola.
Adesso serve un
ingranditore per stampare la fotografia, dalla pellicola al foglio.
L’ingranditore ci permette di proiettare il nostro negativo su un foglio
fotosensibile delle dimensioni desiderate.
Sempre in
camera oscura si prende il negativo che si vuole stampare, lo si mette nel
cassetto portanegativi dell’ingranditore e con il filtro rosso acceso si va a
regolare la messa a fuoco e le dimensioni dell'immagine che risulteranno sul
foglio fotosensibile. E' bene che prima di fare la stampa finale si faccia una
prova per sapere quanto tempo ci vuole all'immagine per fissarsi sul foglio,
cioè provare vari tempi.
Una volta
pronto il negativo scelto, il foglio fotosensibile, le dimensioni e la messa a
fuoco, si spegne il filtro rosso e si accende la lampada per il giusto tempo di
esposizione, che si è scelto prima.
Infine si
sottopone il foglio fotosensibile, dove ricordo che abbiamo un'immagine
latente, ai bagni di sviluppo, arresto e fissaggio.

